Luigi Borrelli | Storia
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Luigi Borrelli

Luigi Borrelli crea un capo esclusivo, desiderato dai più raffinati intenditori. Maestre ricamatrici, tessuti di altissima qualità, estrema cura dei più piccoli dettagli, e antiche tecniche sartoriali, consentono di realizzare “La Camicia Borrelli”,  che veste i nomi degli uomini più influenti, Luigi Borrelli diventa “Fornitore della Real casa di Savoia”, e ne eredita i simboli, ancora oggi presenti su tutti i capi. Nel 1977 Luigi Borrelli avvia un processo di espansione della produzione che comprenderà anche giacche e abiti sartoriali, jeans, maglie ed accessori, per offrire all’uomo Borrelli una garanzia di eleganza in ogni circostanza.

Borrelli nel mondo

La giacca che “zompa arrèto,” la manica “a mappina”, lo scollo “a martiello” e Il taschino “a barchetta” entrano a far parte, così come da tradizione napoletana, della produzione Borrelli nel mondo. L’intera collezione dei capispalla Borrelli completa l’abbigliamento dell’uomoche ama indossare la qualità, la storia e l’eleganza.

Nel 1999 apre i battenti il primo monobrand della storia Borrelli a New York. Il Made in Italy, di cui Borrelli è esecutore e promotore, spopola e raggiunge le vette della distribuzione mondiale.

1957

Siamo nel 1957 a Napoli, la Napoli dei Caffè, del Vesuvio e dell’antica tradizione sartoriale. Qui dal 1915 la camiciaia Anna nel suo laboratorio artigianale con ago e filo, passione e dedizione, cuce camicie pregiate, e inventa una tradizione destinata ad essere simbolo distintivo dei Borrelli e copiato in tutto il mondo: la mosca bianca e la zampa di gallina. Luigi Borrelli, suo figlio, eredita i segreti per creare un impero “su misura”. Nasce la Maison Luigi Borrelli.

Fabio Borrelli

L’apertura ai mercati internazionali (tra i più floridi dell’epoca, quello americano e giapponese) arriva con il successore di Luigi, Fabio Borrelli. Sono anni fertili, ideali per salpare gli oceani e far conoscere la Maison Borrelli non solo all’Europa ma a tutto il mercato mondiale. Il brand è richiesto ovunque e Fabio Borrelli mantiene tutte le promesse di qualità ed esclusività del sempre più apprezzato Made in Italy. La giacca che ”zompa arreto”, la manica “a mappina”, lo scollo “a martiello” e il taschino “a barchetta”, segni distintivi delle pregiate giacche Borrelli, diventano rinomati e ricercati; l’antica tradizione sartoriale napoletana diventa patrimonio mondiale. Nel 1999 apre i battenti il primo monomarca della storia Borrelli, proprio li dove tutto ha avuto inizio

Verso i 60 anni della Maison

Napoli, Capri, Bari, Roma, Firenze, Forte dei Marmi, Bologna, Milano, Tokyo. I flagshipstores Borrelli si distribuiscono nei luoghi simbolo dello shopping e del turismo. Nel 2014 il concept dei monomarca viene rinnovato, seguendo la tradizione Borrelli, abile nel conciliare il gusto elegante e raffinato con il design più moderno. E prosegue così, la storia Borrelli, e della sua camicia, simbolo ormai indiscusso.

Quando si chiede a Fabio Borrelli, a capo della Maison da anni, che cosa vede nel futuro, lui risponde: il passato, il percorso già fatto che determina quello da farsi. Il passo indietro è necessario solo per andare avanti.

Verso i sessant’anni di questo felice viaggio. Verso i festeggiamenti del 2017.